Bernardo di Chiaravalle

Troverari più nei boschi che nei libri. Gli alberi e le rocce ti insegneranno cose che nessun maestro ti dirà.
( Bernardo di Chiaravalle)

John Ruskin

Le montagne sono le grandi cattedrali della terra, con i loro portali di roccia, i mosaici di nubi, i cori delle torrenti, gli altari di neve, le volte di porpora scintillanti di stelle.
(John Ruskin)

venerdì 17 febbraio 2012

L'ultimo.




Siamo stati abituati a ricordare i primi.
La Valgrande anche in questo è diversa; nessuno si ricorda chi sia stato il primo a valicare i suoi passi ma quasi tutti si ricordano chi è stato l'ultimo ad abbandonare i suoi alpeggi, o forse è meglio dire gli ultimi, in quanto si trattava di marito e moglie.
Sto parlando del Paolo Primatesta (detto Paulin) e di sua moglie Geromina Sassi che abbandonarono gli alpeggi della Valgrande, per la precisione l'Alpe Serena, solamente nel 1969, molto tempo dopo gli altri alpigiani.
Intorno alla figura del Primatesta è nata una sorte di leggenda, in quanto si vuole che sia nato direttamente all'alpe; resoconti di persone informate raccontano che sia nato a Colloro il 12 luglio del 1899 e che solo 5 giorni dopo sia salito all'alpe nel gerlo della madre. La montagna per festeggiare l'arrivo del piccolo alpigiano lo accolse con pioggia e lampi; per questo motivo il piccolo Paolo venne ribatezzato ul fioel d'la buzza.
Passarono 70 anni prima che il Paulin decise di scendere ed abbandonare completamente la dura vita dell'alpe.


martedì 7 febbraio 2012

Visioni invernali del vecchio borgo di Vogogna.









Sul sito del comune di Vogogna (www.vogogna.it) ho trovato tutta la storia del piccolo borgo ai piedi dei monti dell'Ossola.
Molti interessante.


            970 - 1102       Primi atti notarili citanti Vogogna
            1014                Arrigo Il dona il Contado ossolano al Vescovo di Novara
            1250                Il torrente Marmazza distrugge Vergonte
            1328                Il torrente Anza distrugge anche Pietrasanta (rifacimento in Vergonte):
i superstiti si trasferiscono a Vogogna che diventa capitale dell'Ossola inferiore
            1332               Giovanni Visconti si impadronisce del governo di Novara e del suo distretto
            1342               Vogogna e l'Ossola passano sotto il controllo arci vescovile di Milano. Vogogna, con Bellinzona,
viene destinata a baluardo di difesa del Ducato di Milano
            1348               Costruzione del Pretorio, del Castello Visconteo e ristrutturazione delle vecchie mura e della Rocca.
            1360                Mercenari inglesi al soldo del Marchese del Monferrato, saccheggiano Vogogna grazie al tradimento di Damolo Cigolato
            1374               Nuovi ordinamenti statutari (vedi Codice Raimondi)
            1375               Sacco di Vogogna da parte degli Spelorci complice il traditore Liota da Colloro
            1376               Convenzione fra il comune di Vogogna e l'ordine dei Cavalieri di Malta relativa al porto della Masone
            1381                Gian Galeazzo Visconti pacifica le due Ossole (superiore e inferiore)
            1410                Invasione svizzera: cade Domodossola ma viene soccorsa e liberata dall'Ossola Inferiore
            1411               Nuova invasione svizzera: gravi danni a Domodossola, mentre Vogogna resiste e respinge gli invasori .
            1416               Vogogna tradisce l'Alta Ossola e si allea con i confederati Svizzeri.
Così la lettera di riconoscimento: "Zurigo intende accettare l'offerta di amicizia del popolo vogognese..."
            1430                Vogogna perde la giurisdizione sulla valle Vigezzo e (1431) acquista quella su Mergozzo
            1446               Vogogna passa a Vitaliano Borromeo. Sino al 1600 Vogogna sarà residenza dei Borromeo: splendore di Vogogna
            1447               A Milano nasce la repubblica Ambrosiana:
l'Ossola inferiore e Vogogna ottengono formale promessa di essere in perpetuo e solamente governate da Milano
            1461                Riforma del Notariato della giurisdizione di Vogogna
            1470                Editto di G.G. Visconti che concede privilegio di una fiera in Vogogna, nel mese di settembre, fiera accessibile anche a coloro che risultano gravati da con danne, senza possibilità di essere catturati.
            1483               Costruzione del Convento dei Serviti che terranno scuola in Vogogna per diversi secoli.
            1487               Le truppe milanesi, al comando di Gilberto Borromeo e Renato Trivulzio, si concentrano a Vogogna in preparazione
alla vittoriosa battaglia di Cre vola (28 aprile) contro i vallesaní svizzeri del vescovo di Sion
            1513               Vogogna e l'Ossola colpiti dalla peste
            1514               Ossolani superiori e Svizzeri saccheggiano Vogogna debilitata dalla peste
            1515/22                      Dominazione francese
            1535/1706                  Dominio spagnolo e decadenza di Vogogna
            1563/1571                  Guerra tra gli Albertazzi (Vogogna) e gli Albasini (Valle Anzasca) con sterminio di questi ultimi
            1598               Visita a Vogogna del Cardinale fiorentino Alessandro de Medici
            1610               La più grande alluvione di Vogogna
            1629/1632       La peste
            1706               Vogogna passa sotto il dominio austriaco
            1743                Sconfitti gli austriaci, Vogogna passa sotto casa Savoia
            1768               Il Marchese d'Ormea relaziona Carlo Emanuele Il sullo stato di estremo degrado di Vogogna
            1771               Il Principe Benedetto di Savoia visita Vogogna.
Riordine della giustizia: Vogogna perde la giurisdizione su Masera, Trontano, Beura e Cardezza. Il Comune viene smembrato in sei Comuni indipendenti
            1798               Moti rivoluzionari ispirati ai principi della Rivoluzione francese e guidati dall'avvocato Filippo Grolli.
Battaglia di Ornavasso: vittoria piemontesi sui patrioti. Rocca e Castello diventano proprietà del Comune
            1810               Viene soppresso il Porto della Masone e si costruisce un ponte in legno con pile di sasso
            1818               Il mandamento amministrativo passa a Ornavasso e Vogogna diventa semplice Comune